Banche. Romani (First Cisl): Bene gli stress test ma bisogna presidiare le situazioni di difficoltà

Roma, 1 agosto 2016. “L’esito positivo degli stress test dovrebbe far riflettere l’Europa in merito al credito di reputazione che il sistema bancario italiano può vantare. Sarebbe però superficiale – dichiara Giulio Romani, segretario generale First Cisl - abbandonarsi all’euforia senza considerare che vi sono, tra le banche non sottoposte alla verifica, diverse situazioni di significativa difficoltà, che potrebbero, comunque, costituire una minaccia per l’equilibrio complessivo del settore bancario nazionale”. “È necessario presidiare queste situazioni – continua Romani – affinché non degenerino e, ancora, capitalizzare i buoni risultati conseguiti dalle prime quattro banche del Paese per rilanciare su una vera riforma dei modelli organizzativi, dell’offerta di servizi e di modernizzazione delle banche in un’ottica espansiva, alla ricerca di nuove e proficue aree di business”. “In questa ottica – conclude Romani – sarebbe inaccettabile un’ulteriore riduzione degli organici che, come confermato dall’ultima relazione di Patuelli, sono già più che allineati con quelli delle concorrenti europee”.

Stampa

In base alla normativa in materia di privacy applicabile, CISL – Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori titolare del trattamento dei dati acquisiti tramite il presente sito informa l’utente che tale sito web non utilizza cookie di profilazione al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate nell'ambito della navigazione in rete. Il presente sito installa cookies di terze parti. La prosecuzione della navigazione, compreso lo scroll ed il click su elementi del sito, equivale a consenso.
Per maggiori informazioni, anche in ordine ai cookies tecnici utilizzati dal sito, e per negare il consenso all’installazione dei singoli cookie è possibile consultare l’informativa cookies completa