Immigrati. Furlan: "Ha ragione il cardinale Bagnasco: l'Europa è stata miope ed egoista anche sui temi del lavoro"

Roma, 26 settembre 2016- "Ha certamete ragione il Cardinale Bagnasco nel sostenere che l' Italia è stata lasciata sola a gestire l'enorme numero di immigrati e rifugiati politici che fuggono dalle guerre, dalla povertà, dalla miseria e dalla fame". Lo dichiara in una nota la Segretaria Generale della Cisl, Annamaria Furlan, commentando quanto affermato oggi dal presidente della Cei Angelo Bagnasco nella sua prolusione al Consiglio Episcopale Permanente. "La risposta dell' Europa è stata finora egoistica e miope nei confronti del fenomeno migratorio, nonostante gli appelli accorati di Papa Francesco e del nostro presidente della Repubblica Mattarella. Di fatto l'Europa sta inseguendo i populismi e la cattiva ideologia basata sulle chiusure nazionalistiche, sull'innalzamento dei muri e le risposte xenofobe. Non si è voluta percorrere con coerenza e responsabilità la strada di una gestione davvero solidale dei flussi migratori, sostenendo come aveva proposto l'Italia un piano straordinario di cooperazione e di aiuti internazionali per arginare all'origine i flussi migratori. Il Cardinale Bagnasco fa bene a sottolineare che l'Europa dovrebbe fare molto di più sul problema dello sviluppo, dell'occupazione, della integrazione, degli investimenti, della lotta alla povertà ed all'emarginazione sociale. Sono temi importanti che riguardano milioni di persone e che dobbiamo affrontare anche nel nostro paese con grande unita' e con la necessaria coesione politica e sociale Altrimenti la situazione non potra' che peggiorare".

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