Caporalato. Sbarra (Fai Cisl): “Confagricoltura si preoccupi di far ripartire i tavoli per rinnovare i contratti provinciali”

Roma, 30 settembre 2016. "A Confagricoltura, che chiede modifiche nel ddl contro il caporalato all'esame della Camera, vorremmo ricordare che tutto è perfettibile, tutto può essere migliorato, ma spesso il meglio è nemico del bene e riportare il provvedimento a Palazzo Madama è il contrario di quello che serve a lavoratori e imprese. Occorrerebbe invece maggiore impegno dalle organizzazioni datoriali per far ripartire i negoziati finalizzati ai rinnovi dei contratti provinciali del lavoro in agricoltura . Tanto più dopo le dichiarazioni rese ieri dal Presidente Renzi circa l'abolizione dell'Irpef agricola, fatto importante che apre significativi margini alle aziende". Lo afferma in una nota Luigi Sbarra, Segretario Generale della Fai Cisl, commentando le dichiarazioni odierne rese da Confagricoltura. " Alla Camera si porti al traguardo il risultato che abbiamo faticosamente conquistato, si proceda ad un via libera senza modifiche e si scongiuri un ulteriore passaggio in Senato. Tutto possiamo fare, fuorché perdere altro tempo a ridosso delle prossime campagne di raccolta. Confagricoltura ha tutto l'interesse a condurre subito in porto una legge sociale di grande rilievo, aggiornata e avanzata nei contenuti, che tutela il lavoro di qualità ma anche le aziende che rispettano contratti e regole, danneggiate ogni giorno dalla concorrenza sleale di quelle realtà che sfruttano i lavoratori".

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