Polizia locale. Cgil Cisl Uil, domani in piazza a Roma per nuovo ordinamento

Roma, 12 dicembre - 'Ora basta, tutti in piazza!'. Dietro queste parole domani (martedì 13 dicembre) gli operatori di Polizia Locale di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl scenderanno in piazza nei pressi del Senato in Piazza Delle Cinque Lune a Roma, a partire dalle ore 13, “per rivendicare il riconoscimento di quanto, ogni giorno, svolgono a favore dei cittadini e per la sicurezza del territorio, nei grandi e piccoli comuni del paese”. Al centro della manifestazione, fanno sapere i sindacati, “la richiesta di un intervento immediato per il riconoscimento dell'equo indennizzo-causa di servizio”. Tema affrontato e non risolto dalla legge di Stabilità, la richiesta che rinnoviamo al nuovo governo è di inserirlo nel prossimo provvedimento utile, a partire dal Milleproroghe di fine anno, “perché anche gli operatori di Polizia Locale come le altre forze dell'ordine rischiano ogni giorno sulla strada la salute e molte volte la loro vita”. Ma soprattutto, proseguono Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl, “vogliamo rivendicare, e ci mobiliteremo a tutti i livelli fino a quando non avremo una risposta, un intervento di modifica della ormai obsoleta legge 65/86, che regola il lavoro degli oltre 60 mila operatori di Polizia Locale. Insieme, e in linea con quanto previsto dall'accordo del 30 novembre scorso, con lo sblocco del turn over e della contrattazione nazionale e decentrata e l'applicazione del nuovo Contratto collettivo nazionale quadro sui comparti in materia di riconoscimento della specificità del settore”. Per queste ragioni la Polizia Locale scenderà domani in piazza a Roma, annunciando che “la mobilitazione proseguirà fino a quando Governo e Parlamento non adotteranno le misure legislative, regolamentari e contrattuali necessarie”. Ufficio stampa CISL FP

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