Ferrovie. Fit-Cisl: "Con firma Ccnl Maf e contratto aziendale Fs raggiunto nuovo obiettivo strategico"

Roma, 16 dicembre 2016. "Un altro obiettivo strategico è raggiunto", così Antonio Piras, Segretario generale della Fit-Cisl, commenta la firma dei rinnovi del contratto collettivo nazionale della Mobilità/Attività ferroviarie e del contratto aziendale di Ferrovie dello Stato Italiane. "In particolare con il rinnovo del ccnl portiamo a casa tre risultati da noi fortemente perseguiti - prosegue Antonio Piras - Perché abbiamo esteso la previdenza integrativa a tutti i lavoratori, garantito ai lavoratori assunti prima del Jobs Act le tutele reali precedentemente vigenti e introdotto la sede di partecipazione e consultazione delle organizzazioni sindacali nelle scelte importanti delle aziende. È un bel regalo di Natale per i 70mila lavoratori del settore, perché migliora le condizioni di lavoro e di sicurezza dei lavoratori e adegua i salari. I rinnovi sono avvenuti senza fare un minuto di sciopero, il che lascia ben sperare per il futuro delle relazioni sindacali sia con Agens sia con il gruppo Fs". Aggiunge Salvatore Pellecchia, Segretario nazionale della Fit-Cisl: "A questo punto le aziende associate a Fercargo, Ntv e Sncf Voiage Italia non hanno più alibi, perché nei mesi scorsi hanno rivendicato parità di trattamento con l'ex monopolista in termini di accesso all'infrastruttura e agli spazi e a questo punto devono firmare i contratti di confluenza nel ccnl da applicare ai loro dipendenti che da anni aspettano e che sono coloro che realmente hanno contribuito all'affermazione sul mercato di tali imprese". Prosegue il Segretario nazionale: "La ciliegina sulla torta è il rinnovo del contratto aziendale dei lavoratori del gruppo Fs, che prevede il pagamento dei premi di risultato dei tre anni arretrati, i cui parametri a partire dal 2016 saranno aggiornati per premiare gli incrementi di produttività". Conclude Gaetano Riccio, Coordinatore nazionale: "Il contratto aziendale prevede anche un innovativo sistema di welfare con acquisto libri, assistenza anziani, cura della persona, il cui importo complessivo, se non usato, confluirà in ogni caso nella previdenza integrativa. È aumentata la quota relativa all'assistenza sanitaria la cui introduzione nello scorso contratto ha riscosso molto favore tra i ferrovieri".

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