Banche. Sara Barberotti (First Cisl): Finalmente cambio di passo in BpVi che ha permesso di raggiungere un accordo positivo

Roma, 16 dicembre 2016. “Non sappiamo se sia merito del nuovo amministratore delegato Fabrizio Viola, ma la realtà dice che, dopo tre mesi di trattative mai chiuse e nove mesi di successiva stasi, c’è stato finalmente un cambio di passo che ha permesso di raggiungere un accordo positivo”: è quanto dichiara Sara Barberotti della Segreteria nazionale di First Cisl, primo sindacato del settore finanziario italiano, in merito all’intesa siglata oggi dai sindacati in Banca Popolare di Vicenza per la gestione di 197 esodi volontari mediante l’utilizzo del Fondo di solidarietà del settore, al cui assegno è aggiunto un incentivo inversamente proporzionale al reddito, e ulteriori 37 uscite incentivate per chi ha già maturato i requisiti pensionistici. È stata inoltre pattuita la proroga del contratto integrativo aziendale. “L’accordo – spiega Paolo Ghezzi, responsabile di First Cisl nel gruppo BpVi - da un lato esclude penalizzazioni eccessive per i lavoratori che escono nei prossimi due anni e dall’altro non comporta ricadute economiche su chi resta, essendo stati prorogati gli effetti del contratto integrativo aziendale”. “Era importante - aggiunge Ghezzi – che l’azienda comprendesse che iniziative penalizzanti per i dipendenti sarebbero state vissute come nuove azioni di ingiustizia sociale, soprattutto alla luce dell'enormità dei compensi, che ammontano a circa 20 milioni, elargiti ai vertici dall'inizio della crisi ad oggi”. “Siamo consapevoli – conclude Sara Barberotti - che la situazione in BpVi rimane fragile e che dovranno esserci altri momenti di confronto quando avremo chiaro lo scenario prefigurato dall’amministratore delegato Viola, ma restiamo convinti che si possano e si debbano trovare soluzioni all'interno degli strumenti previsti dal contratto nazionale”.

Stampa

Questo sito utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per la gestione delle statistiche. Leggi l'informativa per sapere di più; proseguendo nella navigazione accetti l’uso dei cookies.