Lavoro. Fisascat: Conclusa intesa con Acli. Scongiurati 90 licenziamenti

Roma, 16 dicembre 2016. Si è conclusa con l’intesa sul ricorso al contratto di solidarietà e sulla mobilità volontaria incentivata la procedura di licenziamento collettivo avviata dalla direzione del Sistema Acli per 90 dipendenti dei patronati, delle associazioni e delle società di servizi e di gestione dei Caf locali dove complessivamente sono occupati oltre 2500 addetti.La riduzione media dell’orario di lavoro, dal 10% al 50% gestita a livello decentrato, coinvolgerà, per un anno dal 27 dicembre 2016 360 lavoratori della sede centrale a Roma e delle sedi periferiche nel centro sud Italia. Previsto anche un incentivo economico per il personale prossimo al pensionamento e un ulteriore contributo finalizzato alla copertura previdenziale utile per il raggiungimento del requisito pensionistico nei prossimi 3 anni. L’intesa contempla anche un programma di riduzione dei costi di gestione attraverso un intervento sull’organizzazione del lavoro. «Con l’accordo abbiamo scongiurato i licenziamenti traumatici con l’auspicio che la ristrutturazione sia funzionale al risanamento aziendale» ha dichiarato il funzionario sindacale della Fisascat Mirco Ceotto. «Terremo monitorata l’applicazione della solidarietà e dei risparmi previsti dal piano industriale anche attraverso il coinvolgimento diretto delle rappresentanze sindacali aziendali ed unitarie» ha concluso il sindacalista.

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