Scioperi. Furlan: "Tema molto delicato" che riguarda un "diritto sacrosanto" dei lavoratori"

Roma, 28 luglio 2015. La Cisl è contraria a un intervento legislativo per definire delle soglie (50+1%) per poter esercitare il diritto di sciopero. E' quanto ha dichiarato la Segretaria generale della Cisl, Annamaria furlan, riferendosi alla proposta di Pietro Ichino di consentire di dichiarare gli scioperi solo ai sindacati che superino il 50% della rappresentanza "deriva dall'idea di un sindacato unico, ma nelle condizioni attuali non è gestibile perché la soglia è troppo alta". Ha riferito Furlan a margine dell' incontro tra Cgil, Cisl e Uil e Agci, Confcooperative e Legacoop per la firma del 'Testo unico sulla rappresentanza'.
"Vanno fatte altre cose", prosegue "Abbiamo firmato un accordo sulla rappresentanza e uno sulle contrattazioni, dobbiamo applicare questi. Gli scioperi - aggiunge- vengano dichiarati dai sindacati che arrivano a rappresentare i lavoratori in sede contrattuale". "In questo modo il pulviscolo del sindacato autonomo verrebbe superato. Dobbiamo mantenere il diritto sacrosanto allo sciopero, ma evitare che chi rappresenta lo 0,1 % possa bloccare i servizi come per esempio i trasporti", conclude Furlan.

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