Scuola. Gissi (Cisl Scuola): “Con le regole della mobilità si punta a rimuovere ragioni di disagio indotte da discutibili scelte legislative”

Roma, 24 gennaio 2017. Si è aggiornato a giovedì mattina, 26 gennaio, il tavolo per la messa a punto definitiva dell'articolato del contratto integrativo sulla mobilità per l’a.s. 2017/18. Sono molte le segnalazioni, fatte da tutte le OO.SS., di numerosi refusi da correggere, per rendere più preciso un contratto che contiene diverse innovazioni. Nella giornata di domani l'Amministrazione farà pervenire un testo corretto e giovedì si procederà all'ultima lettura. Prosegue dunque l’impegno della Cisl Scuola per portare a positiva conclusione una trattativa complessa e importante, nei tempi necessari affinché le operazioni di mobilità si svolgano nella massima regolarità consentendo, a differenza dello scorso anno, un ordinato avvio delle attività scolastiche. “L’intesa del 29 dicembre – afferma la segretaria generale Maddalena Gissi – è maturata in un clima di più aperta disponibilità al confronto determinato sicuramente anche dall’accordo del 30 novembre sui contratti del lavoro pubblico, con cui si è assunto l’obiettivo di una decisa valorizzazione delle relazioni sindacali come fonte privilegiata nella disciplina del lavoro pubblico. Per la Cisl Scuola - prosegue Gissi - con le regole della mobilità si punta a rimuovere ragioni di disagio indotte da discutibili scelte legislative, restituendo un clima di maggiore serenità alle persone e alle scuole, evitando contrapposizioni fra aree territoriali, a tutte e a ciascuna delle quali vanno assicurate condizioni di effettiva garanzia nell'esercizio del diritto allo studio”. Proseguirà nel frattempo anche il confronto sulla sequenza contrattuale riguardante le modalità di assegnazione della sede al personale titolare di ambito.

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