Terziario. Unicoop Tirreno apre ai sindacati: sospeso sciopero di domani

Roma, 2 febbraio 2017. La direzione aziendale Uniccop Tirreno, rinunciando alla disdetta unilaterale, ha aperto ai sindacati sulla rinegoziazione dell’integrativo e sulla valutazione oggettiva dello stato di crisi e dei dati gestionali dei 13 negozi in chiusura, dichiarando la disponibilità all’attivazione degli ammortizzatori sociali conservativi. Sospeso dunque lo sciopero indetto per domani 3 febbraio dai sindacati di categoria Fisascat Cisl, Filcams Cgil e Uiltucs contro il recesso dalla contrattazione e i 600 esuberi conseguenti al piano di ristrutturazione annunciato dalla cooperativa di consumatori Unicoop Tirreno presente in Toscana, Lazio, Umbria e Campania. La direzione di Unicoop Tirreno ha inoltre dichiarato la disponibilità sulla condivisione di un protocollo di “regole di ingaggio” da applicare ai lavoratori in servizio negli 8 punti vendita in cessione al fine di garantire un trattamento economico e normativo non penalizzante. «Lo sciopero è sospeso ma non revocato, se alle parole non seguiranno i fatti sarà mobilitazione – ha precisato il segretario nazionale della Fisascat Vincenzo Dell’Orefice – Si tratterà di valutare lo sviluppo del negoziato che dovrà necessariamente registrare avanzamenti apprezzabili in termini di salvaguardia occupazionale» ha concluso il sindacalista. I sindacati hanno espresso perplessità in merito alle annunciate intenzioni della cooperativa di proseguire il confronto con una organizzazione sindacale autonoma sui contenuti del contratto integrativo aziendale siglato dalle sigle di categoria Cgil Cisl Uil.

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