Appalti. Luciano: "Intesa di massima raggiunta con Anci è di grandissima importanza. Occorrerebbe una legge quadro per le emergenze"

Roma, 3 febbraio 2017- "L'intesa di massima raggiunta ieri da Cgil Cisl Uil ed Anci sull' esigenza di prevedere norme di clausola sociale quando stazioni appaltanti e comuni presentano bandi di gara è di sicuro un accordo di grandissima iimportanza". Lo dichiara in una nota il Segretario confederale della Cisl, Giovanni Luciano, commentando l' incontro tra i rappresentati dei sindacati Cgil, Cisl e Uil e quelli dell' Anci sulla possibilità di aprire un canale di dialogo e collaborazione per garantire la tutela dei lavoratori ed un percorso strutturato e condiviso a livello nazionale sulle modifiche al codice degli appalti con particolare riguardo alle clausole sociali."Se i sindaci italiani hanno individuato come noi questa esigenza di prevedere, quindi, le clausole sociali ed il riconoscimenro dei contratti di riferimento rispetto a quanto viene messo negli appalti, abbiamo ottenuto davvero un grande risultato. Quella raggiunta è comunque un'intesa di massima che va sviluppata, approfondita ed incoraggiata in ogni sede italiana ma è di sicuro un fatto rilevante. E' un momento molto delicato questo, infatti, siamo ancora in attesa delle discussioni sul decreto correttivo del Codice Appalti ed assistiamo ad una continua deroga ed ad una continua emergenza. Da ultimo ieri il decreto del Consiglio dei Ministri per le zone terremotate. Tutto questo rafforza in noi l'idea che avevamo visto giusto. Ribadiamo che occorrerebbe una legge quadro per le emergenze in modo da evitare di derogare a leggi già stabilite".

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