Industria. FCA/CNHI, per il secondo anno consecutivo l’accordo di gruppo del 2015 ottiene risultati positivi

7 Febbreio 2017 - "L’accordo ci ha consentito di dare incrementi salari oltre il tasso d’inflazione, i classici incrementi salariali in paga base collegati all’inflazione avrebbero lasciato a bocca asciutta i lavoratori, dando praticamente aumenti annui lordi non superiori a 112 euro (inflazione 2016 è pari 0,5%). E' quanto dichiara Ferdinando Uliano segretario nazionale FIM responsabile del settore, al termine dell'incontro, svoltosi oggi a Torino, tra le segreterie nazionali di FIM-CISL, Uil, Fismic, Aqcf e Ugl e FCA e CNHI che hanno esaminato insieme i risultati per tutti gli stabilimenti Italiani del Premio di Efficienza 2016, previsto nell’accordo di gruppo del 7 luglio 2015.

“Già nel corso del 2016 abbiamo erogato la parte fissa del premio di reddittività pari a 330,00€ a tutti i dipendenti, che supera ampiamente i 112 € legati all’inflazione previsti dal vecchio sistema, nell’incontro di oggi abbiamo aggiunto anche l’altra quota salariale 2016 riferita al Premio di Efficienza di stabilimento che a coinvolto il 97,6% degli 86.000 dipendenti di FCA e CNHI. Considerando le 330 € già erogate, in FCA con le 1.129 euro medie, gli incrementi salariali nel 2016 sono quindi stati intorno a +1.459 euro, mentre in CNHI, con le 995 euro medie gli incrementi salariali sono stati intorno a 1325 euro. Analizzando il primo biennio salariale 2015-2016, se avessimo rinnovato il contratto legandolo al tasso inflattivo il salario lordo complessivo nelle tasche dei lavoratori sarebbe stato di euro 247 euro , con questo accordo mediamente abbiamo distribuito euro 2.779 euro per FCA e euro 2.650 per CNHI. Anche per quel 2,4% di lavoratori che non hanno raggiunto il premio di efficienza le 660 euro fisse ricevute sono comunque superiore a quella collegata all’inflazione.

Confronto biennio 2015-2016 – salario legato inflazione / salario erogato in FCA-CNHI

Inflazione 2015-2016 1,1 %

(media su 2 fascia)

Valore punto 16,10 € x 13 mensilità + incidenze istituti

Tot. salario lordo biennio

247 euro
FCA (media su 2 fascia)

660,00 euro fissi + 990+1.129

2.779,00 euro
CNHI (media su 2 fascia) 660,00 euro fissi + 995+ 995 2.650.00 euro

Inflazione 2015 pari 0,6%, inflazione 2016 0,5%

Gli importi potrebbero beneficiare della detassazione prevista nella legge di stabilità dal Governo. Per la FIM-CISL non era accettabile che a tassi d’inflazioni vicino allo zero gli aumenti salariali, anche se in paga base, fossero praticamente pari allo zero. Abbiamo trovato una strada contrattuale per il gruppo FCA e CNHI in grado di introdurre un sistema salariale capace di erogare importi salariali più consistenti collegandoli all’andamento aziendale.

Con la contrattazione sindacale in FCA e CNHI siamo riusciti in questi anni a riempire di lavoro fabbriche che fino a solo 3 anni fa erano caratterizzate da un uso pesantissimo di cassintegrazione, il nostro obiettivo rimane la piena occupazione nel 2018, e sul fronte salariale la risposta economica ha consentito di distribuire salario aggiuntivo all’inflazione, fatto che da decenni non si vedeva in Fiat. Questi sono i fatti, le sterili polemiche che non portano nulla ai lavoratori le lasciamo ad altri.

 

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