Inps. Petteni: “Ora rimboccarci le maniche e definire nuove azioni di rilancio dell'occupazione stabile”

Roma, 23 febbraio 2017. "I dati pubblicati oggi dall'Inps sulla cassa integrazione (-46% le ore autorizzate in gennaio rispetto a stesso mese 2015), sull'andamento delle domande di disoccupazione nel 2016 (- 12,1% sul 2015) evidenziamo un leggero miglioramento nel mercato del lavoro ma segnano al tempo stesso anche il definitivo superamento di strumenti importanti quali la cassa in deroga e la mobilità che a fine 2016 sono cessate". Lo dichiara Gigi Petteni, segretario confederale Cisl nel commentare quanto oggi pubblicato dall'Istituto di previdenza in tema di politiche passive. "Non possiamo quindi guardare alle sole percentuali ma dobbiamo occuparci di completare e rafforzare gli strumenti di tutela per i lavoratori coinvolti dalle crisi. Non siamo nostalgici di strumenti esauriti ma i lavoratori italiani hanno bisogno di più sostegno se coinvolti nelle crisi. Anche gli ulteriori dati pubblicati dall'Osservatorio sul precariato dell'Inps evidenziano l'esaurimento delle politiche di incentivo in favore dei contratti a tempo indeterminato ed il calo netto degli stessi nel quadro delle assunzioni in corso. Dobbiamo quindi di nuovo rimboccarci le maniche - continua Petteni - e definire nuove azioni di rilancio dell'occupazione stabile. Guai quindi ad allentare l'impegno di tutti nel dare al lavoro le giuste e moderne protezioni". "Nel prossimo incontro già fissato per il 9 marzo con il ministro Poletti- conclude Petteni- chiederemo di fare il punto su tutti gli strumenti oggi a disposizione, di rafforzare l'accesso agli ammortizzatori in casi giustificati ed utili e di accelerare la messa in campo del sistema di politiche attive da troppo tempo atteso".

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