Agroalimentare. Firmato integrativo al Molino di Lucca. Fai Cisl: "Ai lavoratori 3mila euro nel triennio 2017-2019"

27 febbraio 2017. Contratto integrativo al traguardo per il Molino di Lucca del gruppo Casillo. L'accordo, siglato dai sindacati di categoria e dall'azienda toscana e approvato oggi all'unanimità dai lavoratori, introduce un premio di produttività capace di rilanciare il potere d'acquisto dei dipendenti e di incrementare nel contempo la competitività dello stabilimento. Si punta in particolare al rilancio delle vendite, al rispetto di standard di qualità, al contrasto all'assenteismo "furbetto", con premialità pari ad un montante di 1.000 euro per il 2017, 1.100 euro per il 2018 e 1.200 euro per il 2019. L'intesa prevede infine la verifica congiunta, almeno semestrale, degli obiettivi raggiunti. Grande soddisfazione da parte di Amedeo Sabato, segretario generale della Fai CIsl di Lucca: "Sono questi - ha detto - gli esempi da prendere per il rilancio dell'economia italiana. L'incremento della produttività permette al lavoratore un maggiore salario e all'azienda un incremento delle performance in un mercato sempre più globalizzato e agguerrito". Congratulazioni anche da parte di Attilio Cornelli, segretario nazionale della Federazione agroalimentare della Cisl. "L'intesa intercetta la defiscalizzazione introdotta in Manovra muovendosi sui binari di un ritrovato protagonismo della contrattazione decentrata nelle dinamiche di sviluppo. Un percorso che abbiamo promosso e materialmente implementato nell'ultimo rinnovo del Ccnl Industria alimentare. Bravi i nostri rappresentanti che hanno dato concretezza a questo spirito e complimenti ad un'azienda che ha saputo puntare sulla qualità delle relazioni industriali rilanciando le ragioni che uniscono il buon lavoro ai buoni risultati d'impresa".

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