Scuola. Conclusi i congressi territoriali Cisl Scuola. Gissi: “C’è voglia di fare comunità nella scuola e nella società”

Roma, 22 marzo 2017. Con quello di Sassari, i cui lavori sono in corso di svolgimento dopo la relazione introduttiva della segretaria generale Maria Luisa Serra, si conclude la fase dei congressi territoriali della Cisl Scuola, avviata l’8 febbraio scorso col congresso di Venezia. A rappresentare la segreteria nazionale è oggi Paola Serafin, ma è stato davvero un tour molto intenso quello che ha impegnato nelle ultime settimane i componenti della segreteria per garantire la presenza del nazionale in tutte le assise congressuali, in totale cinquantotto, con la sola esclusione dei territori facenti parte delle realtà “regionalizzate” (Friuli V. G., Marche, Umbria, oltre a Valle d’Aosta, Trentino e Alto Adige), direttamente interessate alla fase dei congressi regionali in programma nel mese di aprile. “È stata una notevole fatica – afferma la segretaria generale Maddalena Gissi - ma anche un’importante iniezione di fiducia e di entusiasmo per tutti noi. Non c’è soddisfazione più grande, per chi dirige un sindacato, di quella che si ricava constatando direttamente la voglia e la disponibilità di tante persone a incontrarsi, discutere, condividere i problemi di tutti e di ciascuno, nella convinzione che questo sia utile e indispensabile per affermare e tutelare la dignità del proprio lavoro”. “Mi hanno colpito – prosegue la Gissi – la grande competenza e la grande passione con cui migliaia di delegati hanno partecipato al dibattito, portando in tutti i congressi la voce di una categoria molto consapevole dell’importanza del lavoro che svolge, insoddisfatta di quanto ne riceve in cambio in termini di attenzione e considerazione, ma anche pienamente cosciente dei propri doveri, oltre che dei propri diritti, e soprattutto delle difficoltà in cui si dibatte complessivamente la nostra società, a partire dall’emergenza lavoro cui la Cisl ha voluto dare centralità anche nel dibattito congressuale. L’esigenza di ‘fare comunità’, come recita lo slogan scelto per il congresso, sembra essere davvero molta avvertita dalla nostra base associativa: condivisione, cooperazione, solidarietà sono vissuti come dimensioni da far valere non solo all’interno della scuola, ma in generale in una società pericolosamente esposta all’emergere di egoismi di vario segno e al vento di un individualismo esasperato”. “Una platea sempre molto attenta, quella dei nostri delegati - conclude Maddalena Gissi - che non lesina critiche quando le ritiene necessarie, ma che crede nel valore della partecipazione, considera fondamentale la presenza del sindacato e soprattutto si impegna in prima persona per affermarla e rafforzarla, a partire dal proprio luogo di lavoro”. I congressi regionali prenderanno il via ad aprile (il primo sarà quello della Valle d’Aosta) ed eleggeranno i delegati che parteciperanno al congresso nazionale, in programma alla fine di maggio a Castellaneta, in provincia di Taranto.

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