Trasporti. Fit Cisl: "Su diatriba taxi Governo tenga conto del forte malessere tra i lavoratori"

Roma, 23 marzo 2017. “L’adesione allo sciopero da parte dei tassisti è altissima, segno di un malessere forte. Il Governo ne tenga conto”, così dichiara Eliseo Grasso, Coordinatore nazionale Fit-Cisl per il trasporto pubblico locale. “Ribadiamo il nostro apprezzamento per le aperture fatte dal Governo – spiega Grasso – ma non sono sufficienti e l’alta adesione allo sciopero di oggi lo conferma. Il problema è che non si capisce quale visione abbia il Governo del settore: con una simile premessa è impossibile riorganizzarlo. Non si può dialogare con chi rispetta le regole e con chi invece no, mettendoli così sullo stesso piano. Noi non diciamo no alla tecnologia, ma respingiamo con fermezza realtà come Uber che violano le norme nazionali e comunitarie. La app americana è una sfida globale con caratteristiche di liberismo senza regole, dove a vincere è il più forte ai danni dei lavoratori locali. Inoltre c’è il rischio che Uber sia solo una testa di ponte, un esperimento per entrare in seguito anche in altri settori dei trasporti con le stesse modalità, ovvero senza regole”.

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