Rai.Vitale (Fistel Cisl): Bene Anzaldi su tetto stipendi. Va rispettato da tutti

Roma, 31 marzo 2017- "Ha ragione da vendere Michele Anzaldi, componente della Commissione di Vigilanza della Rai: il tetto di 240 mila euro imposto per legge va applicato anche a tutti i dipendenti della Rai perchè è un segno di rispetto nei confronti dei cittadini che pagano il canone in bolletta, dei lavoratori della Rai ed anche nei confronti di tutti quelli che si sono adeguati allo stesso tetto nella Pubblica Amministrazione e nelle aziende pubbliche". Lo sostiene il Segretario della Fistel Cisl Vito Vitale. "Non possiamo nascondere la testa sotto la sabbia o far sopravvivere una piccola casta di privilegiati, pur con il rispetto che si deve ai nostri bravissimi conduttori televisivi. Non possiamo dimenticare i gravi problemi che ha il nostro paese sul piano economico e sociale. Non esistono come dice Anzaldi figure professionali di artisti-giornalisti, cosi come non si può usare il tema degli introiti pubblicitari come una forma di deterrente ad intervenire sugli stipendi. Nella Rai ci sono migliaia di lavoratori che concorrono al successo di tante trasmissioni e talk show, tante maestranze che fanno il proprio mestiere con grande professionalità ed impegno ma ben lontane dalle retribuzioni milionarie di tanti conduttori e dirigenti".

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