Terziario. Mobilitazione del settore Vigilanza privata contro il dumping contrattuale

Roma, 4 aprile 2017 . Il comparto della vigilanza privata è in stato di agitazione. Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs hanno indetto una grande mobilitazione, che partirà domani dalla Campania, contro il dumping contrattuale, fenomeno sempre più frequente nel settore che conta 1.326 imprese attive su tutto il territorio nazionale, occupa quasi 70.000 addetti e produce un fatturato che si attesta intorno ai 3 miliardi e 300 milioni di euro. 
L’appuntamento è a Napoli alle ore 9.00 in Piazza Matteotti; il corteo, a supporto della giornata di sciopero indetto in tutta la Regione dove gli addetti del settore sono oltre 10mila, muoverà fino a Piazza Plebiscito dove si alterneranno i contributi dei lavoratori e delle segreterie nazionali dei sindacati di categoria Cgil Cisl Uil.
«E’ importante che questa mobilitazione prenda il via proprio dalla Campania e da Napoli, da un contesto che ha registrato più di altri le prime avvisaglie del fenomeno del dumping contrattuale» ha dichiarato il segretario nazionale della Fisascat Cisl Vincenzo Dell’Orefice. 
«Saremo vicino ai lavoratori per denunciare le disinvolte e truffaldine pratiche di concorrenza sleale poste in essere da alcuni istituti di vigilanza privata dai dubbi requisiti tecnico professionali che, non potendo affermarsi sul mercato facendo leva sulla qualità dei servizi, hanno deliberatamente scelto la strada del contenimento del costo del lavoro e della compressione dei diritti dei lavoratori per realizzare margini economici» ha stigmatizzato il sindacalista. «Da Napoli e dalla Campania domani lanceremo un grido d’allarme che ci auguriamo le istituzioni e le amministrazioni preposte sappiano raccogliere con la consapevolezza dell’urgenza di controllare e reprimere le pratiche deleterie di imprenditori senza scrupoli che inquinano il mercato a discapito dei servizi e del lavoro» ha concluso Dell’Orefice.
Il calendario della grande mobilitazione Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs proseguirà nelle prossime settimane in Sicilia. Tappa conclusiva a Roma dove si svolgerà la manifestazione nazionale unitaria a supporto della vertenza.
 

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