Istruzione. Gissi (Cisl Scuola): "Le questioni del personale Ata riguardano la scuola tutta

Roma, 4 aprile 2017 -  Un settore la cui importanza spesso non è adeguatamente riconosciuta, tanto che i più recenti provvedimenti legislativi l'hanno completamente ignorato, come nel caso della legge 107/2015, o sono intervenuti con disposizioni che riducendo gli organici e ostacolando le sostituzioni del personale assente hanno messo in gravissima difficoltà la regolare gestione dei servizi scolastici.

“Non sono questioni che riguardano solo il personale ATA quelle su cui oggi stiamo manifestando". Lo ha dichiarato Maddalena Gissi, segretaria generale Cisl Scuola in occasione della giornata di mobilitazione che la Cisl Scuola ha voluto promuovere al fine di riportare al centro dell'attenzione le tante problematiche del personale amministrativo, tecnico e ausiliario della scuola. Un settore la cui importanza spesso non è adeguatamente riconosciuta, tanto che i più recenti provvedimenti legislativi l'hanno completamente ignorato, come nel caso della legge 107/2015, o sono intervenuti con disposizioni che riducendo gli organici e ostacolando le sostituzioni del personale assente hanno messo in gravissima difficoltà la regolare gestione dei servizi scolastici. - Si tratta di problemi, a volte vere e proprie emergenze, che vogliamo porta all'attenzione degli utenti e più in generale della pubblica opinione e delle comunità locali. Da qui la scelta di tante iniziative territoriali, per raggiungere più persone e dire a tutti che le conseguenze della scarsa considerazione spesso rivolta al lavoro del personale ATA le paga il servizio scolastico, la sua efficacia, la sua regolarità, la sua qualità”. Decine quindi le iniziative che si stanno svolgendo oggi in tutto il Paese organizzate dalle strutture territoriali e regionali per questa occasione.

“Sappiamo bene – ha proseguito Maddalena Gissi - che le iniziative di mobilitazione, anche quelle meglio riuscite, non sono mai di per sé risolutive dei problemi: hanno senso e utilità solo quando si inseriscono in un percorso chiaro e coerente, frutto di un'azione costante, di una presenza organizzata e competente, quella che un sindacato come la CISL Scuola è impegnato quotidianamente a garantire”.
Un volantino elenca i numerosi problemi su cui si concentra l'iniziativa di oggi: dall’insufficienza degli organici, con difficoltà a coprire il servizio nelle oltre 40.000 sedi scolastiche, al divieto di sostituire il personale, mettendo spesso in crisi la funzionalità degli uffici di segreteria, dall’assenza di un efficace piano di formazione in servizio. “Davvero difficile – conclude la segretaria generale - non considerarle come questioni riguardanti tutta la scuola, non solo il personale direttamente protagonista delle tante manifestazioni di oggi”.

 

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