Metalmeccanici. Ex-Bredamenarini, IIA Apetino, Fim Cisl: "la soluzione della vertenza deve coinvolgere tutti i lavoratori"

Roma, 6 aprile 2016 - "In questa vertenza da Bologna ad Avellino è necessario, a partire dalle istituzioni e dalla politica, che tutti facciano la loro parte mettendo da parte campanilismi, perché il futuro dei lavoratori dell’ex-Bredamenarini non conosce confini territoriali e va risolta globalmente trovando una soluzione lavorativa per tutti". Così il coordinatore nazionale Fim Cisl automotive Raffaele Apetino sulla complicata vertenza di Industria Italiana Autobus (IIA) ex-Bredamenarini la cui soluzione ribadisce "deve coinvolgere tutti i lavoratori da Bologna a Flumeri".

"Il piano di IIA  - sottolinea Apetino - non può dividere i lavoratori e deve coinvolgere i due territori senza discriminare nessuno. I lavoratori della ex-Bredamenarini di Bologna, che nei giorni scorsi hanno fatto un presidio di tre giorni davanti ai cancelli, e che ora hanno pattuito una tregua fino al giorno dell'incontro al Ministero dello Sviluppo Economico, previsto per il prossimo 19 aprile, hanno manifestato per il diritto al lavoro e meritano rispetto quanto quelli del territorio avellinese di Flumeri. Gli impegni assunti dall'ad De Rosso, se è vero che nonostante un notevole ritardo, stanno portando un riflesso positivo sullo stabilimento di Flumeri, devono nel contempo, garantire il futuro industriale e occupazionale anche per il sito di Bologna- L'incontro al MiSE  - ricorda il coordinatore Fim - è un appuntamento molto importante, ci aspettiamo risposte esaustive e non rinvii di decisioni da parte del management aziendale, serve stringere i tempi così da poter completare il percorso di rilancio industriale dei due siti produttivi e garantire un futuro ai lavoratori e ai rispettivi territori".

 

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