Edili. Nasce il portale Ue dei lavoratori migranti e distaccati del settore

10 Aprile 2017 - I lavoratori migranti nell’Ue, anche potenziali e futuri, da oggi potranno avere informazioni sulle condizioni di lavoro specifiche per il settore edile nei principali paesi di destinazione. In 24 lingue, e parte di un progetto finanziato dalla Commissione Europea e coordinato dalla Federazione europea dei lavoratori edili e del Legno, è da oggi online il nuovo portale per l’informazione dei lavoratori delle costruzioni migranti e distaccati: Ecmin – Rete di informazione per la mobilità del lavoro in Europa (European Construction Mobility Information Net)”. Lo annunciano le federazioni del settore Feneal Cgil, Filca Cisl e Fillea Uil spiegando come "proprio la scarsa accessibilità a queste informazioni" abbia "molto spesso rappresentato un ostacolo alla corretta applicazione delle regole favorendo situazioni di sfruttamento e dumping contrattuale. Il sito fornisce, invece,  - spiegano ancora le federazioni - informazioni concise in 24 lingue, in maniera tale che i lavoratori arrivino nel Paese in cui sono stati distaccati già informati su diritti, condizioni di lavoro, salari, orari di lavoro, ore di lavoro straordinario, indennità giornaliere e settimanali, norme in materia di alloggi e questioni connesse. Si tratta di un passo in più verso il corretto recepimento della Direttiva Europea in materia di distacco da parte di tutte le legislazioni nazionali, al fine di superare una volta per tutte la violazione dei diritti fondamentali dei lavoratori e le pratiche di concorrenza sleale che paesi civili come quelli europei non dovrebbero tollerare".

Per saperne di più : www.constructionworkers.eu    e   www.filcacisl.it

 

 

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