Consumatori. Meazza (Adiconsum): dopo un periodo di relativa calma, assistiamo di nuovo all'aumento dei carburanti

12 aprile 2017 - "Dopo un periodo di relativa calma, il 3 aprile scorso sono ripartiti gli aumenti dei carburanti. Il nostro Paese detiene, purtroppo, il triste primato della benzina più cara d’Europa con un prelievo fiscale che, tra IVA e accise, è di circa 1 euro al litro". Così Walter Meazza, Presidente di Adiconsum nazionale come ciò rappresenti  "un costo “fisso” insostenibile per le famiglie e soprattutto per coloro che usano l’auto per recarsi al lavoro, non avendo altre possibilità per raggiungerlo, destinato ad aggravarsi ulteriormente se dovesse andare in porto la c.d. “carbon-tax”, un altro balzello tra i 10-20 euro da pagare per ogni tonnellata di anidride carbonica emessa, per onorare gli impegni presi sul clima nella conferenza di Parigi.

Come Adiconsum sostiene da anni, gli alti costi della benzina da un lato e i costi sanitari dall’altro dovuti all’insorgenza di malattie respiratorie per la cattiva qualità dell’aria – prosegue Meazza – impongono un deciso e rapido cambio di rotta sia nella mobilità pubblica che privata, indirizzandola verso una mobilità sostenibile (veicoli ibridi, elettrici, a idrogeno) priva di emissioni inquinanti ed acustiche ed energeticamente efficiente.

Da tempo Adiconsum - continua Meazza – è impegnata nella promozione e nello sviluppo di una mobilità sostenibile, quale risorsa per migliorare la qualità della vita e l’economia del Paese. Lo sviluppo deve essere regolato da precise norme e piani che garantiscano, principalmente i diritti dei cittadini, coniugandoli con gli interessi economici di chi fa impresa, nel rispetto della corretta concorrenza e delle norme esistenti.

Adiconsum ha aperto una pagina facebook Consumatori di macchine elettriche/E-mobility dove i consumatori possono informarsi e condividere le loro esperienze in fatto di mobilità sostenibile. Inoltre, ha anche attivato un servizio di domanda-risposta sui veicoli elettrici. Le domande possono essere inviate via mail all’indirizzo:

 

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