Alitalia. Furlan: “Da Gentiloni parole che ci mettono di fronte a drammatica realtà”

Roma, 23 aprile 2017. "Le parole espresse dal Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ci mettono di fronte ad una drammatica realtà: Alitalia morirà se verrà bocciato il piano. I lavoratori di Alitalia hanno ora in mano il destino della loro azienda". Lo sottolinea la Segretaria Generale della Cisl, Annamaria Furlan, sul referendum in corso sull'accordo Alitalia. "Non c'è oggi una alternativa concreta al piano industriale di sviluppo e di ricapitalizzazione su cui si sono impegnati il nuovo management di Alitalia e gli azionisti italiani e stranieri. Ma senza il sì a maggioranza dei lavoratori, Alitalia difficilmente potrà sopravvivere. Siamo consapevoli dei sacrifici che vengono nuovamente richiesti a tutto il personale di Alitalia. Ma il sindacato ha fatto la sua parte, cercando di modificare il piano iniziale dell'azienda e contrattando con grande determinazione ogni possibile garanzia occupazionale e salariale per i lavoratori. Ecco perché in queste poche ore che mancano alla fine della consultazione, occorre rinnovare l'appello al senso di responsabilità dei lavoratori di Alitalia. Bisogna dare fiducia al nuovo management di Alitalia ed al piano di investimenti che deve rilanciare la compagnia, offrendo una prospettiva di sviluppo al trasporto aereo ed una certezza di impiego alle lavoratrici ed ai lavoratori di Alitalia e dell'indotto".

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