Metalmeccanici. vertenza ex-Lucchini: Fim Cisl "Piombino deve produrre acciaio"

17 maggio 2017. "L’imminente scadenza al 30 giugno dell'amministrazione straordinaria di Aferpi (ex Lucchini) , impone di definire obblighi e garanzie perché il Governo possa concedere la proroga della sorveglianza dell'amministrazione straordinaria". E' quanto ha dichiarato il Segretario nazionale Fim Cisl Nicola Alberta a seguito dell'assemblea dei lavoratori di Aferpi (ex Lucchini) e dell'indotto durante la quale è stato discusso su quanto emerso nell’incontro del 10 maggio scorso al Ministero dello Sviluppo Economico con il Ministro Carlo Calenda. 

"L'azienda -prosegue - non deve sentirsi svincolata da alcun obbligo e deve svolgere appieno tutti gli adempimenti necessari. Forte deve essere quindi la pressione nei confronti del Gruppo algerino perché rispetti gli accordi sottoscritti nel 2015 su continuità produttiva, produzione di acciaio e treni di laminazione; con altrettanta forza il Governo deve esigere al tavolo tecnico aperto con l’azienda le garanzie industriali e finanziarie necessarie per investimenti su forno elettrico e reparti di laminazione".
Per la Fim Cisl il primo obiettivo è la tutela dell'occupazione sia in Aferpi che nell'indotto, condizione essenziale per la tenuta sociale del territorio di Piombino, unita al rilancio del settore dell’acciaio, strategico per l'economia del nostro Paese

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