Pil. Petriccioli: "Dato incoraggiante ma occorre un patto sociale su investimenti, fisco, lavoro per i giovani, lotta alla corruzione"

22 maggio 2017- “Il dato del Pil di oggi è certamente incoraggiante per il nostro paese, ma senza un intervento più deciso sulla crescita, sul fisco e sugli investimenti a favore dll'occupazione, la ripresa italiana rimarrà la più fragile di tutta l’Unione Europea". Lo sottolinea il Segretario Confederale della Cisl, Maurizio Petriccioli, commentando i dati del Pil di oggi. “E' giusto essere ottimisti, ma questo deve essere accompagnato da una politica più espansiva del nostro paese sul lato della crescita, dell'aumento del potere d'acquisto delle famiglie e dell'occupazione. Ecco perchè il nostro Governo deve battersi ancora di più da un lato per cambiare il fiscal compact e lo statuto economico europeo, insieme ad altri Paesi europei, per avere più risorse per la crescita e gli investimenti pubblici indispensabili in infrastrutture, innovazione, ricerca, formazione, in modo da dare più ossigeno alla nostra economia. Dall’altro lato, occorre che il nostro Governo costruisca un vero patto sociale che veda tutte le parti responsabili del nostro paese impegnate su come favorire gli investimenti e la creazione di nuovi posti di lavoro, soprattutto nel Mezzogiorno, aprendo subito un tavolo di confronto sulla riforma fiscale, accantonata inspiegabilmente nel Def, in modo da ridurre le tasse per i lavoratori, i pensionati e le imprese che investono ed assumono i giovani senza lavoro, anche attraverso una lotta seria all’evasione fiscale, agli sprechi ed alla corruzione negli appalti pubblici dove ci sono miliardi di euro che si possono recuperare per la crescita”.

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