Lavoro. Petteni: "Dato positivo quello dell'Istat. Urgente comunque confronto con Ministro"

Roma, 31 maggio 2017. “Con gli occupati quasi a 23 milioni, siamo ai livelli di occupazione pre-crisi, e questa è senza dubbio una notizia positiva. Ma trattandosi di un dato di stock, nel fare confronti con gli anni precedenti dobbiamo tenere conto che esso include anche le fasce di età che restano al lavoro più a lungo a causa delle riforme pensionistiche”. E’ quanto sostiene il segretario confederale Gigi Petteni,commentando i dati Istat di oggi.
“Infatti sia nel dato mensile che nel dato annuale – sottolinea-  ad aumentare sono soprattutto gli occupati over 50, ma qui gioca anche l’effetto demografico, perché nella popolazione complessiva gli over 50 crescono e gli under 50 si riducono, amplificando  gli effetti  sui dati occupazionali. Altra sottolineatura  - aggiunge - va fatta per quanto riguarda la natura dell’occupazione: crescono soprattutto i dipendenti, in percentuale però aumentano di più i rapporti a termine”.
“In ogni caso da oltre due anni, al di là delle oscillazioni congiunturali,  delle considerazioni relative all’età, delle preoccupazioni sulla natura dell’occupazione,  il trend dell’occupazione è di crescita. Si tratta ora di partire da questo dato e leggerne anche i segnali contraddittori  per mettere in campo misure  al fine di  irrobustire la ripresa economica  e proseguire velocemente con il tavolo di confronto tra Ministro del lavoro e sindacati – conclude Petteni -  per il monitoraggio delle riforme del Jobs Act  e per garantire il decollo effettivo delle politiche attive del lavoro”.

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