Agroalimentare. Smart Working e Flex Work entrano Mellin-Nutricia del gruppo Danone

1° giugno 2017. "Un risultato di grande importanza che arriva a pochi mesi da un altro storico accordo aziendale che ha introdotto per la prima volta nel settore la tutela dell'isopensione". Così Luigi Sbarra, Segretario Generale della Fai nazionale in merito all'accordo siglato che prevede l'entrata di Smart Working e Flex Work in Mellin-Nutricia del gruppo Danone. 
I 160 lavoratori dell'azienda, che da oggi potranno contare su nuovi strumenti di lavoro agile con il fine di conciliare nel miglior modo possibile i tempi del lavoro con le esigenze della vita privata. L'intesa consente dal 1 giugno ai dipendenti di gestire con flessibilità la propria attività scegliendo orari e luoghi di lavoro anche in funzione di necessità improvvise. Gli strumenti saranno fruibili ed esigibili da tutti i lavoratori, a tempo indeterminato e determinato, che potranno beneficiarne indipendentemente dall'area e dal settore di appartenenza. Si potrà scegliere di svolgere l'attività in orari e postazioni differenti e si lavorerà per obiettivi, gestendo, senza dare formale comunicazione all'ufficio risorse umane, ma garantendo invece lo svolgimento del proprio lavoro in funzione della propria mansione e responsabilità.
"Sono strumenti che bene concretizzano la qualità e la natura delle relazioni sindacali che in questi anni hanno caratterizzato la storia contrattuale della società - commenta Anna Sciarra, Rsu Fai nel Cae Danone - . Leve che allineano la sede italiana di Mellin agli accordi più avanzati internazionali, e che rappresentano un ulteriore passo avanti in termini di innovazione e capacità di interpretare positivamente l'attuale contesto lavorativo italiano nella dimensione europea".
L'intesa, sottolinea il segretario della Fai di Milano Gennaro De Falco, "è stata possibile grazie all'intenso lavoro della delegazione Fai, che in azienda esprime oltre l'80 per cento della rappresentanza e che dà forza ad ampie potenzialità in termini di integrazione, coesione, tutela della famiglia".
Due traguardi, conclude Sbarra,  "che confermano la qualità delle relazioni sindacali nel gruppo e disegnano un modello di eccellenza che coglie le grandi possibilità offerte dal nuovo Ccnl industria alimentare su welfare sociale, lavoro agile e conciliazione vita-lavoro. Congratulazioni alle nostre rappresentanze e a tutti coloro che hanno reso possibili queste conquiste".

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