Terremoto Nepal. Solidarietà senza confini tra lavoratori italiani e popolo nepalese

1° agosto 2017. La solidarietà dei lavoratori e delle imprese italiane ha superato i confini geografici e si è trasformata in progetti concreti di aiuto per 2.000 famiglie e 1.600 studenti nepalesi. Infatti nell’aprile del 2015 un terremoto di magnitudo 7.8 colpì il Nepal (il recente sisma in Italia è stato di magnitudo 6.0) causando 8.698 morti, 22.487 feriti, 498.000 abitazioni distrutte e 260.000 danneggiate. 
La sottoscrizione promossa da CISL CGIL UIL e Confindustria tra i lavoratori, con il contributo delle imprese, ha portato alla costituzione di un fondo di circa 211.000 euro. Il comitato promotore ha potuto così finanziare le attività a sostegno della popolazione promosse dall’associazione di cooperazione internazionale CCS Italia, che opera in quel Paese dal 2004. Il progetto, che si è chiuso in queste settimane, è iniziato con rapidità ed è durato 8 mesi, vedendo la compartecipazione finanziaria della stessa CCS Italia per circa 50.000 euro.
All'indirizzo  www.comitatonepal.org  si possono consultare il progetto, gli obiettivi prefissati, quelli raggiunti e il rendiconto economico.

 

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