Turismo. C'è l'accordo sull'apprendistato

Roma, 4 agosto 2017.  Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs e le associazioni imprenditoriali aderenti a Confcommercio Federalberghi e Faita hanno siglato l'intesa sull'apprendistato di primo e terzo livello, volta ad integrare organicamente il sistema duale formazione e lavoro e a creare figure professionali adeguate al mercato turistico ricettivo.

L'intesa interviene sul trattamento retributivo applicato agli apprendisti; ferme restando le disposizioni di legge, verrà riconosciuto il pagamento delle ore di formazione svolte presso il datore di lavoro, comprese le ore eccedenti, retribuite da un minino del 50% (per il 1° e per il 2° anno) fino ad un massimo del 70% (il 65% per il 3° anno e il 70% per il 4° anno) della retribuzione dei lavoratori qualificati. 
L'intesa contempla anche un sistema incentivante per la prosecuzione del rapporto di lavoro a tempo indeterminato. Successivamente al conseguimento della qualifica o del diploma professionale, o del diploma di istruzione secondaria superiore, allo scopo di conseguire la qualificazione professionale ai fini contrattuali, sarà possibile la trasformazione del contratto in apprendistato professionalizzante. 
Positivo il commento della Fisascat Cisl. «L'accordo, che esclude un intervento legislativo riconducendo la materia al confronto tra le parti, muove nella direzione di favorire l'ingresso dei giovani nel mercato del lavoro e risponde all'esigenza delle imprese e del mercato dove la richiesta sarà sempre più rivolta al lavoro qualificato» ha dichiarato il segretario nazionale della categoria cislina Davide Guarini.

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