Honeywell. Incontro al Mise sulla vertenza. Bentivogli (Fim Cisl): "Stringere i tempi"

Roma, 18 ottobre 2017 -  "Non vogliamo dare alcun alibi all’azienda ma è inaccettabile che a fronte delle disponibilità messe in campo dal Governo la direzione aziendale si prenda oltre un mese per aprire un confronto con il sindacato e le istituzioni italiane. Bisogna stringere sui tempi, a questo proposito Calenda ci ha detto che tenterà un ulteriore affondo nei confronti dell’azienda per arrivare a chiarire le posizioni e costruire le condizioni utili a confermare la presenza ad Atessa". E' quanto ha dichiarato Marco Bentivogli, segretario generale della Fim Cisl, al termine dell'incontro svoltosi  ieri al Mise con il Ministro Carlo Calenda sulla vertenza Honeywell, l’azienda americana che nel sito abruzzese di Atessa in Val di Sangro produce turbocompressori.

"Il Ministro ha chiesto all’azienda se la decisione di delocalizzare è già stata presa, fornendo tutte le disponibilità a sostenere investimenti con tutti gli strumenti a disposizione. Sempre il Ministro ci ha riferito inoltre, di aver chiesto alla azienda lettera in cui la stessa comunica di non aver ancora deciso la delocalizzazione. L’azienda al momento ha comunicato soltanto che tornerà con la risposta entro il 15 novembre prossimo. Durante l’incontro il Ministro ha chiesto alle organizzazioni sindacali di modulare le iniziative di mobilitazione in base a tutti gli scenari a novembre ipotizzabili".

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