Migranti. Furlan: "Tragedia di Salerno indigna e addolora tutte le donne italiane"

Roma, 5 novembre 2017- "La tragedia della nave spagnola Cantabria che trasportava ben 26 donne senza vita è un fatto terribile che indigna ed addolora tutte le donne italiane ed impone ai Governi europei ed a tutta la comunità internazionale una assunzione di responsabilità chiara sul dramma di migliaia di persone che fuggono dalla guerra, dalle persecuzioni, dalla fame”. Lo dichiara la Segretaria Generale della Cisl Annamaria Furlan sulla tragedia dei migranti a Salerno. “E’ inaccettabile assistere inermi a queste tragedie. Ci chiediamo se la vita senza valore di tante donne immigrate sia lo specchio dell'occidente avanzato. Dove sono finiti i nostri valori di solidarietà, di accoglienza, cooperazione internazionale? Noi pensiamo che l’Europa debba avere un sussulto di responsabilità per fermare queste stragi. Non può far finta di niente o girarsi dall'altra parte. Ha ragione il prefetto di Salerno: questa è una tragedia umanitaria. Non solo, occorre fare luce e giustizia su quanto è accaduto. Ci vuole un vero risveglio delle coscienze perché ciascuna di quelle povere donne morte nel Mediterraneo rappresenta uno schiaffo per quell’Europa miope e xenofoba che vuole chiudersi ed erigere muri contro i migranti”.

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