Ccnl gomma plastica. Sindacati, inascoltato il nostro appello al buonsenso. 8 ore di sciopero entro il mese di novembre

Roma, 07 novembre 2017 - “Purtroppo dobbiamo registrare che il nostro appello al buonsenso è rimasto inascoltato. Non solo la Federazione GommaPlastica continua a sottrarsi alla responsabilità del confronto, ma non perde occasione per dispensare alle aziende associate consigli e circolari operative su come fare per togliere soldi dalle retribuzioni dei lavoratori”.Così Le Segreterie nazionali di Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil annunciando la conferma del blocco delle flessibilità organizzative e del lavoro straordinario ed un primo pacchetto di 8 ore di sciopero entro il mese di novembre per un settore, quello della gomma plastica che conta circa 140 mila addetti. 

"Oltre al valore economico proprio della vertenza, - tengono a sottolineare -  è in discussione il ruolo e il valore del contratto collettivo nazionale di lavoro che Confindustria vuole indebolire se non cancellare a vantaggio di un modello contrattuale che destruttura le retribuzioni e aumenta le diseguaglianze tra i lavoratori".

Nel constatare che "le iniziative decise nel corso dell’assemblea nazionale dei delegati dello scorso 27 ottobre 2017 a Milano, che avevano lo scopo di riaprire la discussione sull'art.70 del Ccnl con la Federazione, non hanno sortito gli effetti sperati di riapertura del dialogo e di non compromissione ulteriore del sistema di relazioni industriali" i sindacati osservano come appaia "del tutto evidente che Confindustria e la Federazione GommaPlastica abbiano scelto il terreno del conflitto e non quello del dialogo tra le parti".

 

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