Agroalimentare. Fai Cisl: "Ridimensionamento budget Pac sarebbe terribile passo falso"

29 novembre 2017. Preoccupazione della Fai Cisl per le notizie circolate circa possibili riduzioni del budget europeo per la Politica agricola comune. "Scongiurare tagli alla Pac e introdurre nuovi e più avanzati elementi che valorizzino anche legalità e rispetto dei contratti". A chiederlo, in una nota, è Luigi Sbarra, segretario generale della Fai Cisl.  "Nello scenario attuale - aggiunge Sbarra -  caratterizzato da primi barlumi di ripresa, ridimensionare il sostegno produttivo a un settore strategico come il primario sarebbe un terribile passo falso. Gli investimenti vanno garantiti, così come va assicurata buona qualità della spesa, che deve essere orientata a traguardi di innovazione sostenibile. Ecco perché invochiamo regole che definiscano le erogazioni secondo criteri nuovi e affrancati dalla mera logica dell'estensione della superficie agricola. Le risorse devono andare ad aziende che mirano su distintività e innovazione, che rispettano i contratti, che puntano su lavoro di qualità e reinvestono almeno parte delle dotazioni in buona occupazione aggiuntiva. Non c'è strada migliore per consolidare il protagonismo del settore, per recuperare competitività, per internazionalizzare imprese e generare nuova ricchezza, sostenendo la ripresa non solo nel nostro Paese, ma in tutta l'Unione europea". Per questo la Fai Cisl "chiede al Governo di tenere alta la guardia per evitare ogni taglio; da parte nostra continueremo a sollecitare Effat e Ces affinché esercitino la massima influenza su questi strategici temi".

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