Concessionarie autostradali. Sciopero di 8 ore domani 12 dicembre. Sindacati chiedono modifica codice appalti

Roma 11 dicembre 2017.  I segretari confederali di Cgil, Vincenzo Colla, Cisl, Andrea Cuccello e Uil, Tiziana Bocchi, in un comunicato stampa unitario, si dicono preoccupati per la situazione delle aziende di manutenzione autostradale e dei lavoratori coinvolti che domani, con le loro categorie di Fillea-Cgil, Filca-Cisl e FenealUil, sciopereranno per l'intera giornata e terranno un presidio in piazza Montecitorio e  chiedono al Parlamento di modificare, proprio in questa settimana, con un decreto correttivo la norma del codice degli appalti che impedisce gli affidamenti diretti delle Concessionarie autostradali oltre il 20 p.c. dei lavori.  “Se non passerà la norma che riporta la percentuale degli affidamenti delle Concessionarie Autostradali al 40 p.c., -scrivnono i segretari- c'è il rischio di licenziamento dei lavoratori delle società specializzate in manutenzione autostradale”.  
Il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, ha condiviso, con Cgil Cisl e Uil tale necessità dimostrando consapevolezza nell'esigenza di mantenere la continuità lavorativa di chi già opera per la manutenzione autostradale convenendo che la modifica degli attuali assetti comporterebbe un maggiore onere per l'utenza ed un ampliamento dei tempi d'intervento. Da ciò la richiesta di Cgil Cisl Uil alle forze politiche ed al Governo di “sostenere questa modifica legislativa che trova il giusto equilibrio tra il mercato e la salvaguardia del patrimonio di professionalità industriale delle aziende specialistiche.
In un settore afflitto da un eccesso di frammentazione, concludono Colla, Cuccello e Bocchi, “non si sente certo l’esigenza di aumentare la precarietà del lavoro con gravi riflessi sulla qualità delle opere, la sicurezza sul lavoro e, di conseguenza, la sicurezza degli automobilisti”.
 

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