Agro-alimentare. Castelfrigo: c'è l'intesa ma la Fai Cisl non abbassa la guardia

Roma, 30 dicembre 2017. Il Segretario nazionale della Fai Cisl, Attilio Cornelli, commenta l'accordo che conclude, per il momento, la vertenza Castelfrigo. “In merito alla vicenda Castelfrigo, la Fai Cisl si riconosce nel protocollo unitario confederale realizzato con le istituzioni e le rappresentanze delle imprese, che indica la via di una piena ricollocazione di tutti i lavoratori” “Una strada da seguire sino in fondo, -prosegue- e lungo la quale la Fai Cisl è stata protagonista con líaccordo tra azienda, Rsu e Rsa delle cooperative, che assicura la continuità lavorativa e retributiva a 52 operai, e stabilità agli 80 che restano sul sito produttivo. Parliamo di 52 lavoratori già impegnati in una cooperativa e ora regolarmente assunti con contratto da alimentaristi, con incluso accordo integrativo, attraverso uníagenzia interinale. Questo deve fare il sindacato , questo fa la Fai Cisl: contratta e negozia sempre, passo dopo passo, con responsabilità e pragmatismo conquistando risultati utili e positivi per i lavoratori. Lontani da ogni demagogia, il nostro impegno continua ora per tutelare tutti gli altri lavoratori rimasti senza impiego”. Per Cornelli, si aggiunge “il bisogno di avviare anche a livello nazionale un percorso che coinvolga le grandi centrali cooperative e che porti a fare chiarezza sul panorama inaccettabile delle realtà spurie, vere ëzone francheí del diritto contrattuale”. “Il campo deve essere sgombrato una volta e per tutte da quelle realtà che fanno dumping sulla pelle dei lavoratori, non applicando i contratti e mortificando i diritti. Líintesa che salvaguarda il lavoro dei 52 lavoratori. Castelfrigo va in questa direzione: ora dobbiamo continuare per agevolare la ricollocazione delle altre maestranze

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