Ideal Standard. Confermato il numero di esuberi, sindacati pronti a nuove azioni di lotta

 Roma, 12 gennaio 2017 - Si è svolto oggi al Mise  l'incontro tra Idela Standard, sindacati e istituzioni per scongiurare la chiusura dello stabilimento di Roccasecca, in provincia di Frosinone. Purtroppo l'azienda ha confermato il numero di esuberi nel corso del vertice alla presenza del ministro Calenda, del viceministro Bellanova e del presidente della Regione Lazio Zingaretti.

Contro questa decisione, che lascerebbe i lavoratori interessati tra diretti e indotto senza più alcun reddito da febbraio,  i sindacati sono pronti a nuove azioni di lotta. E già nelle prossime ore definiranno la nuova strategia di protesta:  ''Cogliamo invece favorevolmente l'impegno del Governo nell'aver individuato un possibile investitore interessato al sito - dicono in una nota unitaria Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil - e la risolutezza con la quale il ministro ha richiesto in tempi stretti ai vertici aziendali di posticipare la procedura di ulteriori 30 giorni e di lasciare aperto il tavolo anche successivamente alla vertenza per esaminare il piano industriale di gruppo''. Quello di Roccasecca è il terzo stabilimento che la Ideal Standard chiude "senza dare alcuna spiegazione", sottolineano ancora i sindacati che temono un totale disimpegno della multinazionale dall'Italia.

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