Ambiente. Dissequestrati i terreni di Bagnoli, Colombini: "Ora bonifica e riqualificazione urbana dell’area possono ripartire"

5 febbraio 2018 -  “Una buona notizia dal Tribunale di Napoli: dopo circa otto anni di blocco, vengono dissequestrati i terreni di Bagnoli e la bonifica e la riqualificazione urbana dell’importante area di Bagnoli può finalmente ripartire”. Lo dichiara in una nota il Segretario confederale della Cisl, Angelo Colombini. “Con la sentenza con la quale il Tribunale di Napoli ha condannato i dirigenti della società di Bagnolifutura per mancata bonifica,- continua Colombini- sono tornati nella disponibilità del commissario per la bonifica i terreni sequestrati e quindi possono ripartire i lavori per la riqualificazione urbana dell’area, per la quale sono già disponibili diverse centinaia di milioni, bloccati da oltre otto anni. L’atto di condanna è per disastro ambientale colposo e per mancata bonifica dell’area. Bisognerà attendere il dispositivo della sentenza per capire bene le argomentazioni che hanno portato alle condanne. Per il momento - conclude Colombini- vogliamo mettere in evidenza che finalmente i lavori per la bonifica e la riqualificazione di Bagnoli dopo otto anni di blocco possono ripartire".

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