Metalmeccanici. Incontro al Mise su Vertenza Aferpi. Fim Cisl: "Giudizion positivo, ma serve ora un investitore per tornare a produrre acciaio"

Roma, 6 Febbraio 2018 - "Pronta la richiesta di insolvenza per Cevital, la società algerina guidata da Issad Rebrab, che attualmente detiene la proprietà dello stabilimento toscano e la diffida al collegio per la mancata convocazione dell’assemblea". Lo dichiara Fausto Fagioli, Segretario Fim Cisl Piombino al termine dell'incontro svoltosi oggi al Mise sulla vertenza Aferpi, riferendo quanto affermato dal Ministro Calenda presente all'incontro iniseme alla viceministra Bellanova, al commissario Nardi, al sindaco di Piombino Giuliani, al governatore della Regione Rossi ed ai rappresentanti di Fim, Fiom, Uilm nazionali e territoriali.

"Il ministro - spiega ancora Fagioli - ha riferito inoltre che entro 15 giorni verranno depositate al Tribunale di Livorno le istanze di insolvenza e di richiesta di amministrazione straordinaria e che Aferpi ha comunicato di avere iniziato una discussione con Jindal per trovare un accordo tra le parti; visti i tempi oramai allungati il ministro ha dato tempo ad Aferpi di produrre entro una settimana la documentazione comprovante tale soluzione impegnandosi subito dopo a riconvocare un tavolo ministeriale per aggiornare su tali sviluppi.  E’ chiaro - conclude il segretario della Fim di Piombino - che su tutta la vertenza pesa l’incertezza, ma diamo un giudizio positivo per la presa di posizione del ministro tesa ad accorciare i tempi per trovare una soluzione che restituisca a Piombino la possibilità di avere un nuovo interlocutore, capace di investire per tornare a produrre acciaio".

 

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