Agroalimentare. Siglato l'integrativo Heineken. Fai Cisl: "Rinnovo nel segno di innovazione e partecipazione"

27 febbraio 2018 - "Un risultato che ci soddisfa, e che ha avuto il plauso dell’intera delegazione trattante. Premiati gli sforzi della Fai Cisl". E' quanto dichiara il Segretario generale della Fai Cisl Lombardia, Massimiliano Albanese spiegando come da subito la federazione si sia posta "l’obiettivo di rinnovare l’integrativo puntando sull’innovazione delle relazioni industriali in chiave partecipativa e sviluppando nuovi contenuti e strumenti, come l’impianto del sistema di professionalità e dell’implementazione del welfare contrattuale, orientato in primis su previdenza e sanità integrativa, genitorialità e sostegno familiare”.

Il rinnovo dell’accordo di secondo livello, interessa i circa 1000 dipendenti che lavorano tra la sede, la forza di vendita e i quattro stabilimenti produttivi di Heineken Italia, azienda leader nazionale nel comparto birraio che annovera tra i propri brand anche Moretti, Ichnusa, San Souc, Amstel, Mc Farland ecc…

Il nuovo accordo, che sarà valido fino al 2021, prevede un maggior coinvolgimento delle rappresentanze sindacali attraverso la costituzione di “Comitati Paritetici Permanenti” che interverranno su diverse materie: formazione, sviluppo delle competenze, responsabilità sociale, benessere organizzativo, conciliazione dei tempi di vita e lavoro, welfare contrattuale, ambiente, salute e sicurezza. “Tante le novità – aggiunge il sindacalista – anche un nuovo capitolo sul tema del ponte generazionale, attraverso l’impegno a definire soluzioni condivise per l’ingresso di giovani lavoratori e agevolare l’accesso alla pensione”.

Positiva per la Fai l’innovazione in tema di welfare contrattuale che, attraverso il riconoscimento dell’agevolazione fiscale e contributiva favorisce un potere di spesa maggiore in termini reali verso quei servizi necessari a rispondere ai bisogni e alle variegate esigenze personali e familiari dei lavoratori. Accanto a questo è stata definita un’ulteriore quota annuale (€50,00) a carico dell’azienda che incrementa le risorse destinate alla previdenza integrativa Alifond per chi è già iscritto, e allo stesso tempo diventa un ulteriore incentivo per chi vorrà aderire alla previdenza integrativa, incentivo che varrà anche per i futuri assunti. Non mancano altri punti rilevanti, come l’impegno dell’azienda a selezionare società appaltatrici che rispettino le norme di sicurezza e previdenziali e applichino CCNL sottoscritti dalle OO.SS, evitando così situazioni di dumping sociale.
“Un risultato – dichiara il Segretario nazionale della Fai Cisl Attilio Cornelli – decisamente importante per qualità e quantità, e tra i più significativi di questo avvio della stagione degli integrativi del settore alimentare. Un rinnovo sotto il segno dell’innovazione e della partecipazione in linea con gli obiettivi della piattaforma e delle linee guida varate dalle federazioni nazionali”.

ROMA, 27 FEBBRAIO 2018

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