Ambiente. Perforazioni per gas, Colombini: "Buon senso, legalità, rispetto delle leggi, nelle sentenze del Consiglio di Stato contro ricorso Abruzzo e comuni costieri"

Roma, 14 marzo 2018 - "Il buon senso e la legalità, il rispetto delle leggi, alla base delle sentenze di Consiglio di Stato contro il ricorso della regione Abruzzo e di alcuni comuni costieri per le perforazioni al largo delle coste per la ricerca del gas". Lo dichiara in una nota il Segretario confederale della Cisl, Angelo Colombini. "Opporsi alla ricerca degli idrocarburi di cui siamo importatori per il 90% anche in aree marine a distanza dalla costa di 12 miglia, pari a 22 km circa- sottolinea Colombini- significa arrecarsi del male contro ogni buon senso. Il nostro paese è leader in Europa e nel mondo per la produzione di energia da fonti rinnovabili. E continuerà ad esserlo anche con la nuova Strategia Energetica Nazionale. Ma ciò non toglie la necessità per i prossimi 30 - 40 anni ad avere anche un forte fabbisogno di combustibili come il gas a minore contenuto di anidride carbonica e pronto all'uso per bilanciare le intermittenze delle forniture delle rinnovabili. Per cui l'eventuale disponibilità di gas nel nostro territorio potrebbe addirittura accelerare la corsa verso le rinnovabili perché potremmo investirvi più risorse se diminuisce l'esborso all'estero per la fornitura del gas! Invitiamo tutti ad essere più concreti ed ad essere veri tutori dell'ambiente e del benessere dei cittadini italiani, piuttosto che tutori di illusionistiche fantasiose difese del nulla. Abbiamo le migliori professionalità e la migliore industria capace di estrarre gas con minore impatto ambientale, abbiamo in Europa la maggiore produzione di energia rinnovabile, mettendo insieme le nostre migliori risorse potremmo essere il paese che realizza per primo la neutralità carbonica dello sviluppo, cioè utilizzare al minimo il gas e pareggiarlo con le colture della forestazione e della buona agricoltura. Ma per arrivarci avremo bisogno per qualche decennio di gas ed è meglio che quel gas sia possibilmente del nostro territorio nazionale. Il Consiglio di Stato ha interpretato la legislazione vigente ma soprattutto ha confidato sul buon senso degli italiani". "Facciamone maggiore uso- conclude Colombini- del buon senso e della buona logica".

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