Terziario. Trony, ancora incerto il destino occupazionale dei 500 lavoratori dei 35 negozi della catena Dps Group

27 Marzo 2018 - "Il nostro auspicio è che il Tribunale competente domani dia l’autorizzazione all’esercizio provvisorio dei punti vendita". Così il segretario nazionale della Fisascat Cisl Mirco Ceotto sulla vertenza Trony ed il destino occupazionale dei 500 lavoratori dei 35 negozi della catena a marchio Dps Group di cui si è discusso al termine del previsto confronto al ministero dello Sviluppo Economico tra i sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e UIltucs e la curatela fallimentare della società del gruppo di distribuzione di elettronica di consumo.  "Ci auguriamo che si palesino tempestivamente manifestazioni di interesse  - ha aggiunto Ceotto - volte al mantenimento dei livelli occupazionali e a scongiurare la chiusura definitiva dei punti vendita, sarebbe l’unico modo per risollevare le sorti di almeno parte dei negozi attraverso un serio piano di rilancio e per consentire ai 500 lavoratori l’accesso agli ammortizzatori sociali in continuità non previsti in caso di cessazione di attività" ha concluso il sindacalista. Intanto domani il Giudice fallimentare del Tribunale di Milano valuterà l’autorizzazione all’esercizio provvisorio dei punti vendita, requisito essenziale per formalizzarne la cessione ad eventuali investitori interessati all’acquisizione e al rilancio aziendale. E’ questo lo scenario che si prospetta 

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