Incidente Livorno. Femca Cisl: "Inaccettabile piangere ancora vittime sul lavoro. Maggiori controlli e sicurezza per tutti"

29 Marzo 2018 - "È inaccettabile piangere ancora vittime sul lavoro. Occorre investire maggiormente in controlli e formazione sulla sicurezza, senza trascurare però le aziende in appalto, dove spesso l'osservanza delle misure di prevenzione degli infortuni risulta trascurata rispetto a quanto accade all'interno delle società committenti, che non devono sentirsi in alcun modo esonerate dalla responsabilità verso la sicurezza e la salute dei lavoratori contrattisti". Così Nora Garofalo, Segretaria generale Femca Cisl sull'incidente di ieri a Livorno dove due lavoratori della società Labromare hanno perso la vita ed uno è rimasto ferito, ora in gravi condizioni. L’incidente è avvenuto, poco prima delle 14, a causa dell’esplosione di un serbatoio presso il Deposito Costiero Neri, nel porto industriale di Livorno. Secondo una prima ricostruzione gli operai stavano effettuando lavori di manutenzione e il serbatoio era stato svuotato.
Considerata la gravità dell'evento, è stato indetto per oggi uno sciopero di due ore per i soli lavoratori giornalieri a fine orario di lavoro. L'intento è ora quello di proclamare nelle prossime settimane uno sciopero provinciale di tutte le categorie. Stasera si terrà, a partire dalle ore 21, un corteo per le vie del centro di Livorno aperto a tutta la cittadinanza, in segno di vicinanza alle famiglie delle vittime.

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