Metalmeccanici. Ilva. Fim Cisl: "No a licenziamenti ed esuberi, servono soluzioni occupazionali per tutti i lavoratori"

Roma, 11 aprile 2018. Si è parlato di discontinuità occupazionale nell'incontro avvenuto oggi  presso il Ministero dello Sviluppo Economico tra le organizzazioni sindacali per le quali erano presenti il Segretario generale della Fim Cisl Marco Bentivogli, per la Fiom Rosario Rappa segretario nazionale e Guglielmo Gambardella coordinatore nazionale siderurgia Uilm i Commissari straordinari, il governo con il vice-ministro Teresa Bellanova e i vertici di Arcelor Mittal.

"Per la Fim Cisl il tema della discontinuità può essere affrontato solo nella forma, ma deve mantenere sostanzialmente le condizioni attuali sia in termini di anzianità aziendale, professionale e retributiva dei lavoratori, sia per quanto riguarda il Contratto nazionale che per il secondo livello sottoscritto nel 2010" . Dichiara il Segreetrio della Fim, Marco Bentivogli,  facendo appunto riferimento al tema dell'incontro della discontinuità occupazionale contenuta nel bando europeo di vendita del Gruppo dei lavoratori e della necessità una volta passati a Arcelor-Mittal di cambiare formalmente rapporto di lavoro – se ciò non avvenisse si andrebbe incontro ad un’infrazione rispetto alla direttiva europea.

"Ci siamo riservati di continuare il confronto -conclude Bentivogli-  il 13, 20 e 23 aprile al Mise per andare avanti con il negoziato. Rimane aperto il nodo occupazionale su cui non accettiamo esuberi o licenziamenti ma per tutti devono esserci proposte occupazionali e qualunque strumento alternativo deve essere accettato solo volontariamente dai lavoratori".

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