Migranti. Furlan: "Salvini ci ripensi. Sicurezza non giustifica accanimento contro donne e bambini"

Roma, 5 luglio 2018 - "I problemi di sicurezza e di ordine pubblico non giustificano questo accanimento inaccettabile e continuo nei confronti di donne in attesa di partorire, bambini in tenera età, persone malate o anziani bisognosi di cure ed assistenza. Il Ministro dell’Interno, Salvini, proprio in virtù della delicatezza del ruolo istituzionale e nazionale che riveste, ci ripensi e faccia proprio quel senso di umanità e solidarietà che è insito nella tradizione politica, culturale ed etica del popolo italiano, oltre che nei diritti fondamentali di rispetto della vita sanciti dalle Nazioni Unite e dalla nostra Carta Costituzionale. Il tema del migranti non si può affrontare con atteggiamenti che nulla hanno a che vedere con la nostra storia di paese di migranti e con i diritti di accoglienza sanciti dalle leggi in vigore da anni nel nostro paese”. Così la Segretaria Generale della Cisl, Annamaria Furlan, commenta su facebook la circolare del Ministro dell' Interno, Matteo Salvini, inviata a prefetti e presidenti delle Commissioni per il riconoscimento della protezione internazionale.

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