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Mezzogiorno. Sbarra (Cisl): "Importante passo per la stabilizzazione dei lavoratori socialmente utili"

Roma, 3 agosto 2018. "Nell’incontro tenutosi pochi giorni fa tra il Ministero del lavoro e le regioni meridionali nelle quali ancora insiste un bacino significativo di lavoratori socialmente utili è stato preannunciato un provvedimento che, entro settembre, destinerà alla stabilizzazione occupazionale dei lavoratori una cifra pari a 290 milioni di euro". Lo dichiara in una nota il Segretario Generale aggiunto della Cisl, Luigi Sbarra. "Si tratta di un incentivo annuo all’assunzione di 9.296 euro che sarà erogato per un periodo di quattro anni a fronte di assunzione a tempo indeterminato, previa stipula di una convenzione tra il Ministero e ciascuna Regione. Sia il decreto di riparto delle risorse, sia le convenzioni saranno firmati entro il mese di settembre. La Cisl, ad ogni livello, da tempo sollecita la definitiva stabilizzazione dei lavoratori del bacino Lsu ed apprezza l’attenzione del Ministero del Lavoro e delle Regioni per l’importante passo in avanti nelle gestione della tormentata ed annosa vertenza. L’obiettivo della Cisl  deve rimanere quello di promuovere l’occupazione stabile per questi lavoratori restituendo dignità, tutele e diritti negati per troppi lunghi anni e non un sussidio legato ad una situazione incerta, insicura e molto precaria.  Il passo in avanti verso la conclusione della vertenza Lsu è stato possibile anche grazie  alla mobilitazione dei lavoratori e delle lavoratrici nei  rispetti territori ed alle forti sollecitazioni  delle nostre strutture  sindacali Cisl delle Regioni del Sud. Ora è importante affrontare le criticità che ancora restano, in primo luogo superare i limiti alle assunzioni  per i Comuni in dissesto finanziario e non in regola con i vincoli di finanza pubblica".

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