• Notizie
  • Comunicati stampa

Marcinelle. Ocmin: "Tragiche analogie con incidenti Puglia. Da politica ed istituzioni ora risposte ferme e concrete su integrazione e sicurezza"

Roma, 7 agosto 2018. "La tragedia di Marcinelle, di cui quest’anno ricorre il 62 esimo anniversario non deve essere dimenticata perché rappresenta la storia del nostro Paese che è risorto dalle ceneri della seconda guerra mondiale anche attraverso il sacrificio di milioni di donne e di uomini emigrati all’estero per costruire un futuro migliore, di riscatto sociale, ma che persero la vita a causa di norme di sicurezza insufficienti". Lo dichiara in una nota Liliana Ocmin, Responsabile Dipartimento donne, giovani, immigrati e del Coordinamento donne della Cisl, ricordando le 262 vittime, tra di loro 136 erano italiani, che morirono nel drammatico incidente nella miniera di carbone Bois du Cazier di Marcinelle, in Belgio. "Impossibile non riconoscere le drammatiche analogie tra quanto accaduto 'ieri' a Marcinelle e quanto accade oggi in Puglia, dove in 2 giorni hanno perso la vita 16 immigrati di ritorno dai campi. Sono entrambe storie di migrazione e di mancanza di sicurezza nei luoghi di lavoro, fatti tragici che devono essere un monito per tutte le Istituzioni perché l'integrazione, il rispetto per la dignità del lavoro e la sicurezza siano poste in cima all'agenda politica. Lo Stato e le istituzioni devono dare risposte ferme e concrete perché tragedie come queste, che troppo spesso, in Italia ma anche fuori dai confini nazionali, coinvolgono lavoratori immigrati, il più delle volte sfruttati, irregolari e vittime del caporalato, non accadano più. Inoltre l’auspicio è che le politiche migratorie investano direttamente le Istituzioni nazionali ai vari livelli (governo centrale, regioni, comuni) insieme alle parti sociali ed al mondo associativo per un piano di integrazione che sappia tracciare linee di inclusione sociale con chiare definizioni di diritti e doveri come risposta alle richieste da parte di tutti, italiani ed immigrati, di sicurezza. Questo approccio può essere un valido argine alle paure ed alla deriva xenofoba e razzista".

Stampa

In base alla normativa in materia di privacy applicabile, CISL – Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori titolare del trattamento dei dati acquisiti tramite il presente sito informa l’utente che tale sito web non utilizza cookie di profilazione al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate nell'ambito della navigazione in rete. Il presente sito installa cookies di terze parti. La prosecuzione della navigazione, compreso lo scroll ed il click su elementi del sito, equivale a consenso.
Per maggiori informazioni, anche in ordine ai cookies tecnici utilizzati dal sito, e per negare il consenso all’installazione dei singoli cookie è possibile consultare l’informativa cookies completa