Lavoro. Furlan: "Bene Conte su conferma legge su caporalato ma su crescita, lavoro, fisco e investimenti serve aprire confronto vero con sindacato"

Roma, 8 agosto 2018. "È positivo che il Presidente del Consiglio Conte abbia ribadito oggi che la legge sul caporalato non si tocca e che anzi bisogna lavorare per una completa applicazione delle norme rafforzando le tutele penali, la lotta allo sfruttamento ed al lavoro nero”. Lo sottolinea la segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan, commentando la conferenza stampa del premier Conte. "Sulle questioni della crescita e del lavoro, in vista della prossima manovra economica di cui ha parlato oggi il Presidente del Consiglio, la Cisl si aspetta l’apertura di un confronto serio e costruttivo con il Governo perche’ in una societa’ complessa nessun esecutivo da solo potra’ affrontare queste sfide, anche a livello europeo, di cui ha parlato lo stesso Conte, senza ricercare il massimo di consenso e di coesione sociale nel paese. È necessario confrontarsi sui tanti dossier aperti, a partire da una riforma fiscale equa e funzionale allo sviluppo che punti ad aumentare in primo luogo i redditi dei lavoratori e dei pensionati. Sono loro i primi azionisti del fisco in Italia ed anche i principali consumatori di cio’ che si produce nel nostro paese. Ma a settembre bisognera’ discutere con il Governo anche della revisione delle legge Fornero, senza cancellare le modifiche importanti che abbiamo gia’ ottenuto con gli ultimi governi, rilanciare una politica industriale innovativa, con misure specifiche per il Mezzogiorno ed attraverso un piano straordinario di investimenti pubblici in infrastrutture, innovazione, ricerca, formazione che sono i settori strategici per la competitivita’ del paese”.

Stampa