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Lavoro. Sbarra: "Segnali di flessione da non sottovalutare. Urgenti strategie di crescita nella prossima legge di bilancio"

31 agosto- "Per il secondo mese di seguito gli occupati registrano una flessione, andando ad interrompere la ripresa occupazionale avviata faticosamente dopo la lunga crisi economica e che proseguiva da due anni". Lo dichiara in una nota il Segretario Generale aggiunto della Cisl, Luigi Sbarra. "Leggendo i dati diffusi oggi dall’Istat insieme a quelli dell’osservatorio sul precariato diffusi ieri dall’Inps- continua Sbarra- emergono anche altri segnali allarmanti, come il saldo tra attivazioni e cessazioni dei rapporti di lavoro stabili che torna negativo e, in generale, il rallentamento del ritmo di crescita di tutte le tipologie di assunzioni.

Del resto, questi numeri rispecchiano il rallentamento della dinamica dell’economia italiana già evidenziatosi nel secondo trimestre del 2018, che determina incertezza e preoccupazione nelle scelte delle imprese. Si tratta di segnali da non sottovalutare e da affrontare, a partire dalla prossima legge di bilancio, con adeguate strategie di sviluppo a partire da misure per favorire gli investimenti in infrastrutture materiali, tema riproposto drammaticamente dopo i fatti di Genova ed immateriali, l’ innovazione e ricerca, la politica industriale e di sostegno alle imprese, sempre con una forte attenzione al Mezzogiorno". "Imprescindibile è, poi- conclude Sbarra- la riduzione strutturale del costo del lavoro stabile, misura che è mancata nel decreto dignità e che va ora recuperata in legge di bilancio con risorse certe e consistenti".

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