• Notizie
  • Comunicati stampa

Ammortizzatori sociali. Sbarra: "Il Governo apra urgentemente un tavolo con il sindacato. Servono risposte per le decine di migliaia di lavoratori ad alto rischio sociale"

Roma, 23 settembre 2018 - "Sugli ammortizzatori sociali siamo ormai vicini a un pericoloso punto di non ritorno: o si affronta subito il tema della conferma della Cassa integrazione per le posizioni in scadenza, o presto decine di migliaia i lavoratori di tutti i comparti rimarranno senza alcuna protezione. La Cisl chiede al ministro Luigi Di Maio di aprire urgentemente un tavolo con il sindacato per affrontare e risolvere questa assoluta priorità”.

Lo afferma in una nota Luigi Sbarra, segretario generale aggiunto della Cisl. "Il Governo deve dare un segnale forte di coesione, confermando ed estendendo gli strumenti di sostegno attivo e passivo. Vuol dire assicurare e potenziare le protezioni attuali, anche incentivando i contratti di solidarietà e prorogando la Cigs nelle aree di crisi e nelle ristrutturazioni complesse. Le reti attivate devono inoltre essere estese anche alle cessazioni aziendali. C’è un confronto concertato da intraprendere insieme, un percorso che ridisegni e rinsaldi tutto il sistema della salvaguardia rivolta ai lavoratori di tutti i settori produttivi. Prioritario rispondere alle attuali e immediate urgenze, e poi rilanciare Centri e servizi per l’impiego, sussidi condizionati alla ricerca di lavoro e leve bilaterali capaci di accompagnare la persona lungo tutte le fasi della sua vita attiva. Un lavoro ampio e di sistema, che richiede un campo largo di responsabilità, ma che deve subito rispondere alle tante decine di migliaia di lavoratori che rischiano di restare a reddito zero, con gravi ripercussioni sociali e conseguenze negative per l’intera economia nazionale”.

Stampa