Industria. Colombini: "Per far crescere la domanda interna servono politiche del lavoro ed una politica industriale rispettosa dell’ambiente"

Roma, 16 ottobre - "Il dato positivo fornito dall’Istat sull’aumento del fatturato e degli ordinativi nel mese di Agosto evidenzia un buon andamento verso il mercato estero (+3,1% ) ma poco positivo su quello interno (+0,2%). Ancora una volta le famiglie italiane hanno bisogno, per investire i propri risparmi, di certezze sul lavoro e di una risposta concreta sulle politiche sociali ed industriali che il nostro paese farà nei prossimi mesi". Così il Segretario confederale della Cisl, Angelo Colombini, commenta i dati Istat di oggi su fatturato ed ordinativi dell' industria.

"Per far crescere la domanda interna servono anche vere politiche del lavoro ed una politica industriale rispettosa dell’ambiente. Abbiamo la seconda industria manifatturiera dell’Europa dopo la Germania, siamo la quinta potenza industriale per volume di esportazioni nel mondo, la settima nazione più ricca dei paesi industrializzati. L ’industria Italiana, già leader in molti settori, avrà sempre più di fronte la sfida ambientale. Affinchè nessuno pensi di far retrocedere il nostro paese, serve impiegare capitali costantemente su Impresa 4.0 e sull’Economia Circolare, due investimenti che possono rispondere ad una politica industriale capace di dare prospettive di ripresa. Se l’economia circolare implica un utilizzo più efficiente e ridotto delle risorse nei processi produttivi, l’Impresa 4.0 riguarda la digitalizzazione del ciclo produttivo. Se è vero che queste due impostazioni industriali cambieranno il modo di produrre nell’arco di pochi anni, allora serve che il Governo agevoli questo cambiamento finanziando le imprese, ma anche la formazione dei lavoratori per la loro continua riqualificazione e stabilizzazione del rapporto di lavoro, anche operando in questo modo è possibile rilanciare la domanda interna ancora molto fiacca".

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